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Tecnica Tiffany

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ORIGINI

La tecnica fu ideata dal figlio della famosa gioielleria, Louis Comfort Tiffany per creare gioielli in vetro “saldati”.

In che cosa consiste? Si tratta dell’unione di pezzi di vetro grazie alla saldatura, invece che con la classica legatura a piombo.

Il vetro artistico viene tagliato in parti seguendo un disegno e si levigano i bordi del taglio con  strumenti diamantati o lime al carborundum. Questa operazione è importante perché le parti in vetro devono combaciare e, data la durezza del vetro, bisogna usare utensili adeguati.

A questo punto puoi procedere a bordare i vari elementi con un sottile nastro di rame adesivo in modo da contornare ogni singolo pezzo ( ne abbiamo a disposizione di varie larghezze).

Ora sei pronto per l’ultima fase: la saldatura.  Si utilizza per questo dello stagno di buona qualità al 60% ed un saldatore della potenza di 80 w. Per favorire il processo bisogna passare con un pennello una soluzione saldante prima di procedere.

La bellezza di questa tecnica è che si possono unire anche pezzi molto piccoli per dar corpo a progetti complessi quali lampade, magari riproduzioni di quelle spettacolari di Louis Comfort Tiffany.

Per partire però puoi scegliere qualche semplice progetto piano: una cornice, una scatoletta o una piccola vetrata composte di pochi pezzi di dimensioni ragionevoli.

La fase creativa consiste nell’accostamento dei vetri colorati e nella realizzazione di disegni personali

Se la tecnica ti piace, poi,  potrai frequentare uno dei nostri corsi.

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